Karl Marx

 

… e’ il piu’ importante critico dell’economia capitalista, elaboro’ una profonda dottrina economica e sociale da lui stesso definita ‘socialismo scientifico’. Io ho letto il suo libro dal titolo ‘La critica dell’economia politica’ e invito tutti a leggerlo non per capire ‘la crisi’ neanche’ il socialismo, perché’ c’e’ sempre un movente o un conflitto economico in tutte le guerre sociali e/o mondiali. Marx, spiego’ i motivi che lo avevano indotto a studiare la struttura capitalistica. I due elementi che costituiscono la base ideologica della sua analisi economica sono il materialismo storico e la teoria delle classi e della lotta di classe. I rapporti sociali di produzione per Marx, costituiscono la struttura economica della societa’ su cui e’ costruita abbraccia tutte le istituzioni politiche e giuridiche, le ideologie, gli ambiti mentali che riflettono l’esistenza stessa della struttura economica, cioe’ l’economia politica e’ lo studio dell’anatomia della societa’, quindi dei rapporti sociali di produzione. Oggi, la grande impresa non punta necessariamente a massimizzare il profitto, ma la sua strategia e’ di espandere il fatturato in tutti i Paesi pianificando lo stesso profitto nel tempo in modo da soddisfare gli azionisti con la distribuzione dei dividendi, ma soprattutto in modo da autofinanziare la propria espansione. La struttura di classe di un Paese capitalistico riflette la separazione tra i proprietari di capitale e i non proprietari? No, non c’e’ piu’ un piedistallo o uno scalino tra il dirigente, un quadro, impiegato o segretaria, neanche’ in un conflitto a fuoco già’ programmato!

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