Chi nasce tondo, quadrato non può diventare

 

Sono un miscuglio di difetti,
cuciti insieme da buone intenzioni,
tante speranze e mille illusioni.

Non sono perfetta
che cosa ci vuoi fare,
spesso mi perdo, tra il dire e il  fare.

Romantica, fragile
forte e dannata,
tutto dipende, da come gira la giornata.

Incerta, sicura,
testarda, volubile o troppo ostinata,
spesso, ho troppi dubbi che mi fanno bloccare
o troppe certezze
che mi fanno  inciampare,
propio quando pensavo, di potercela fare.

Allegra e triste
cupa e spensierata,
Il tutto, mischiato, nella stessa giornata.

Oscillo tra l’essere folle
o fin troppo equilibrata.
Troppo seria, con picchi da donna sconsiderata che dalle passioni si fa trasportare.

Non ho vie di mezzo,
che cosa  ci vuoi fare,
vorrei  ma non posso,
non posso cambiare.

Chi nasce rotondo,  quadrato,  non potrà mai diventare.

Però  una cosa la so.
So ancora amare…
e questo è   l’ unico difetto,
di cui non mi vorrò  mai liberare .

Antonella  Granara

Origine: I sogni della fenice
 

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