Mi manca il tempo che ho perso

 

Mi manca il tempo che ho perso

Steso su un letto a fissare il soffitto

A ridere, a piangere, a creare storie

Costruirsi una vita, distruggerla poco dopo

Steso sul letto, io e me stesso.

 

Mi mancano tutte l’esperienze che ho vissuto su quel letto

Le parole giuste, i gesti affettuosi

Tutti gli amori mai nati, tutti i baci nemmeno dati

Mille ragazze diverse, ma sempre quella giusta.

 

Quel letto mi ha condotto al rispetto:

Tutti i successi, i complimenti

L’ammirazione dei cari, della folla estasiata

Su quel letto, solo io e me stesso

 

Mi manca pure il finale di questa poesia

Poiché quel letto non c’è più

Ho un nuovo soffitto sopra di me

Solo io e me stesso, in un luogo nuovo

La mia futura casa

 

Valerio Succi

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