IL GIARDINO DI MONET

 

Scompari sul tuo viso
come fossi lo specchio
di quel tempo segreto
che non ti accoglie più.

In quel tuo lungo sonno
davanti a troppi giorni
che si fanno ricordi
su banchine già bianche

Di te non so più nulla.
Seguendo quelle tracce
sull’acqua che ristagna
tra le verdi ninfee di Giverny,
ti cercherò gli occhi.

Gianfranco Isetta 21 novembre 2017

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