Tutte le pagine di: Carolina De Filippis

Ho cancellato

Non ho cancellato nulla di quei ricordi fatti di lune storte facce sconvolte eventi distorti e caratteri contorti pieni di tenera età e profondi eghi. Ho cancellato solo gli anni gli affanni e congetture stabili create su corpi fragili che di amore parlavano e di amore soffrivano e di amore speravano e di amore si univano e di amore impazzivano. Ora di amore rinsaviscono di amore scolpiscono di amore scalfiscono […]

Pagine bianche

E tu, bambina stretta forte al grembo del tuo cuore ormai adulto accudisci l’amore gentile che hai dimentica quello che perdi accarezza quello che senti Non rileggere i tuoi pentimenti nei libri che ricalchi dove vive ancora inchiostro sbiadito Vivi di pagine bianche e d’infinito amore sarà avvolta la tua libertà.

In un mondo senza difetti non ci sarebbe stata storia...

In un mondo privo di difetti non ci sarebbe stata storia eccezionale come quella che abbiamo accudito noi poco e male… Che abbiamo fatto marcire godendo di presenze privandoci di sentenze accollandoci mancanze sottoponendoci ad incostanze evitando solite circostanze salutandoci senza promessa di addio ma il sapore inconfondibile era il suo: chiaro ingannevole sporco. In un mondo colmo di armonia non ci sarebbe stata storia eccezionale… avremmo bevuto caffé in […]

Oblio

  L’Oblio stasera è di un nero elegante. Si lascia ammirare con occhi stregati. La Luce gli rimprovera l’avergli rubato la scena ma di nascosto anche Lei si sente folgorata. Tutto brilla di nero ricordi e dintorni; tutto striscia in un’unica direzione. Le persone col passato ci fanno l’amore e sperano di lasciarsi con addii veloci, dimenticare tutto e aspettare un’alba pura priva di ieri.  

Cenotafio

Muovo le spalle per dare coraggio alle braccia che quasi intimidite si stringono in silenziosa consolazione. Ecco questo è il momento in cui ti lascio in eredità il mio ricordo; quell’attimo in cui chiudo nella scatola l’ultimo mio respiro e muoio. [Non piangerà sul cenotafio costruito da passioni e speranza andrà via senza guardarsi. Il sentiero è vitreo e i passi nuovi non sempre saranno delicati].

Riflessioni al Bar di vicolo poesia

Con ali spiegate come vele accarezzate dai venti in mare avanzo protetta da forze celesti che disperse tra nuvole e acqua mi Portano spedite… e non mi volto indietro! Troppo grande è l’impronta che questo vortice di azzurri vuole scolpire… E continuo la rotta che è decisa… Il cuore è di una calma così viva tanto da alzare onde alte come l’ego mio che vibra e canta ad ogni respiro […]

Il dettaglio della bellezza

La bellezza è il portamento elegante di un’emozione, posata d’improvviso sui lineamenti di un volto; sui rami forti di una quercia, e sui saggi movimenti delle foglie. E’ quel dettaglio che di tutti non può diventare e in molti occhi può oltrepassare. E’ quella divina essenza che assapora con i sensi il corpo coinvolto e che muore quando si spegne quel sentimento che ha infuocato la ragione. Può essere un […]

Terra del Giudizio

Ti vesti con niente ti spogli con tutto e aspetti qualcuno che ti rivesta con cura. Sei cera in cerchi di fuoco ma sei bella anche se goccioli al suolo. ——————————– Le fiamme si spengono e tu sei liquido vivo ma non cercare il tuo artista: modellati dal suolo arido e nutri tu stessa questa terra del Giudizio. Trasformati in piedi che corrono decisi e non ci saranno fuochi e […]

Vetro

Continuo a sciogliere gli specchi ma non per paura che ci veda vecchi ma per timore che ci veda lontani opachi, per i troppi addii celati dagli aloni, ormai segni perpetui.

Raccolti di pietra

Ti ritrovo nei borghi già visitati assaporati e violentati dalle mie conosciute coscienze;   ma ti cerco ancora mentre ti lascio andare.   Non sei ancora raccolto che sazia sei solo un campo che nemmeno le lacrime di fame riesce a versare.   Ma la siccità piena di crepe e d’assenza non strazia ancora…   -E aspetto un inverno di neve per coprirti senza farti mutare-.