Tutte le pagine di: Carolina De Filippis

Avrei voluto raccontare al mondo

Avrei voluto raccontare al mondo una storia fantastica che sarebbe, col tempo diventata leggenda.   Poi, mi sono ritrovata con fogli pieni di vita e non di storia; con penne sbiadite e matite spuntate. Emozioni confuse e racconti sbilenchi.   [Le gesta eroiche le ho racchiuse nel momento in cui mi alzo stanca la mattina e pretendo da me un caffè]

Girotondo

Girotondo malconcio, zoppico giro e si capovolge il mondo.   Mi aggrappo alle mie mani le uniche a giocare;   invito gli altri ma come me son impegnati a giocare.   E giro un’altra volta e non son più capovolta:   la testa ora è dritta di nuovo e i piedi attaccati al suolo.   La voce ha perso il fiato e nessuno la fine ha pronunciato.   Non mi […]

Giorni

Sono pezzi di vita sono pezzi di cenere sono pezzi di gente e pezzi di metallo   Sono pezzi di ore chissà se vive chissà se morte o se prive di inerzia.   Sono strascichi di scelte stracci sporchi di ricordi che danno noie e noie da ricordare.   Dove il dubbio è un principe grasso di certezze sterili i Giorni, protagonisti, Sono.               […]

Carpe Diem

Mi prese la mano tra la nebbia fitta e il buio delle coperte; non mi sorrise. Le parole si confondevano tra il grigio e la stoffa. Inaspettata era la sua presenza e determinata e innocente la sua coscienza. Si distese al mio fianco tra il cuscino la mia domenica e quel preciso pianto. Mi disse cose che non erano parole e non avevano un solo colore Aprii gli occhi già […]

In volo

Un ramo di ulivo non riesco a trovare tra gli alberi che parlano della primavera. Un canto fiabesco mi guida nel volare ma i venti, sibillini non lasciano interpretarne la morale. Le ali le squoto e sfido le nuvole d’argento che d’acqua stanca ancor son piene. Marzo mi è nemico e salvatore segue i suoi tempi ma io non cado. -E lascio aperto il becco nella speranza di afferrare almeno […]

Circuito d'amore

Discontinui erano i flussi d’aria affannata e i fiumi di sangue diretti al cuore- quel motore a pulsione con buchi e suture mancanti cerotti penzolanti ventricoli doloranti-   Ah, e quelle mani! Erano tese per dare ma in segreto e vergogna   desideravano un po’ d’amore da amare.

Nudo abbraccio

Non le stavano bene gli anelli le collane, i vestiti per le feste, il trucco e i tacchi scomodi ma belli le stavano bene gli abbracci: quelli che vanno con tutto e senza aggiunta di dettagli. -Solitari unici nel loro genere avvolgenti come sciarpe di lana in inverno e così pieni di calore; quel calore che non abbandona mai il posto dove si sono posati- E anche quando chi ti […]

Alberi

  Dove si sono nascosti quegli alberi di quercia che giovani e forti crescevano nei miei boschi? Sul mio albero ho deposto così tante foglie e di troppi colori tanto da non sentire i fermi calori che di un tempo erano vivi: radici.

Buon viaggio!

  Anche nell’ombra delle scarpe mi seguivano i colori delle felici speranze -A piedi nudi mi ritrovai dinnanzi un treno e loro libere sui vagoni in partenza- Sola a piedi nudi sola e sguardi cupi sorrido al treno in partenza e non vi aspetto Un altro treno aspetto io: posti vuoti e veritá.

Aforisma sulla musica

La musica è l’insieme di lacrime non ingoiate da chi la compone e, l’insieme di lacrime mandate giù, in un colpo solo, da chi non può permettersi di lasciarsi andare: siamo anime collaborative, anche se, spesso, ce ne dimentichiamo.