Tutte le pagine di: Carla Parolisi

Antracite

Sotto un nuovo sole si presta l’udito a una musica antica. Di corde gravide, di parti di note si riempiono gli occhi e si ritrovano negli stessi, di un tono ancor più scuro. Il tuo sguardo ricorda la superficie lucida e serica della lava in pace; il tocco della mano trasmette speranza ed interrogativi, urla e agita soluzioni urgenti. Saluto all’alba silente e sontuosa, di nuovi visi e nuove cose. […]

La place du roi

Costruisci i miei sogni con me. Assoggetta ogni mio riccio alla tua luna, ed i battiti, che fuggano verso il centro vulcanico. Di nulla io mi vesto ai tuoi occhi; ogni velo è squarciato, ed il sorriso agonizza in diluizione. Ad ogni pioggia, si lava la fine, si rinnova l’inizio. Lentamente.

QUANDO

Quando il sole spalanca gli occhi della gente, quando le foglie tremano di vento, quando le anime vibrano di suoni, quando il cuore e le mani sudano emozioni, quando le parole sono fiumi in piena, quando le urla salgono al cielo insieme a preghiere disperate. Quando la paura ti attanaglia la mente, quando non riesci a capirci niente, quando gli occhi fissano il vuoto, quando una melodia spezza una tempesta, […]

IL MIO MARE

Era un arido giorno d’estate, quando ti vidi per la prima volta. Provai timore dinnanzi alla tua immensità, ammirai il tuo colore, blu intenso, e mi placai, assaggiai il tuo sapore salato come lacrime, amai il furioso motto delle onde, il modo con cui finivano la loro esistenza battendo su quello scoglio, rigandolo come il volto di un uomo in preda al pianto. Era ormai giunto l’inverno, quando ti vidi […]

Lei

Fu così, girovagando tra i meandri della mia esistenza incontrai Lei, mi guardo’ negli occhi mi invitò a sfidarla mi invitò a vincerla ogni volta che i nostri cammini si fossero incrociati, poi mi prese per mano, mi insegnò a guardarmi dentro, mi indicò i limiti da non superare. Imparai a convivere con me imparai quindi a convivere con Lei. Si era presentata nella sua forma più pura Il suo […]

lampioni

Lampioni Sentinelle della notte scrutano ombre osservano in silenzio custodiscono segreti. Una luce abbagliante risplende sui loro volti passi frenetici rimbalzano sul cuore che rintocca come il suono di una campana. L’eco dell’emozione è padrone il respiro è come un’onda trepidante fino all’alba.