PIÙ DI UNA VOLTA di Sabrina Ricciutelli

  Più di una volta ho seduto stremata sul ciglio di un pianto a guardare i miei argini divelti dall’uragano Più di una volta ho cavalcato la mia anima imbizzarrita dal dolore incandescente, infuocata e meramente oltraggiata dalla crepitante vampa del nulla distruttivo Più di una volta l’ostico vivere mi ha insidiato arrogante affossandomi perverso…

UMORE di Mariano Folcarelli

  L’equivoco è inevitabile sulla tristezza a fare la differenza è l’allegria che svanisce in una articolata acrobazia aprendo la strada all’amarezza Avanza, avanza sicura e pietosa con il suo fiele stracolmo di ansia proiettile impazzito ma la sua meta e la pancia arrogante come una zanzara rissosa Ci confidiamo con la consueta giornata ognuno…

colori

COLLEMATO

Nel duemila e statti zitta esce allo scoperto una parola nuova. La lingua è insaponata al punto giusto, l’aria di  Collemato sembra un autoclave di speranza una mecca perfetta che si arresta sul velluto della strada del castello. Nella quiete di una sera di Luglio sotto il fresco degli Ippocastani ognuno è vestito di spruzzi,…

birra

BIRRA

Penserò di fare più altre sciocchezze. Ne ho fatte talmente troppe da consumare una vita e pure quell’altra. Nuova di zecca. Mica basterà una che s’inventa di fare la puttana a nascondere una notte tanto bianca da essere per sempre dimenticata ? Dammi un’altra birra che mi piace il rumore della schiuma che s’infrange sulle…

donna

TI ACCONTENTI DI POCO

Pensa tu che un po’ ci avevo pure creduto, a volte l’ingenuità fa brutti scherzi, a volte essere ingenui è fuoco che a sua volta si brucia per diventare il male profondo di un accidenti che un vento si porta via. Magari fosse facile sapere dove stai, che sembra poi un cielo di colori.

donna

STANNE FUORI

Troppe parole me ne faccio una sola ragione nel mio immaginario ci stai tu ! Leva di torno quello che non ti serve e vieni nelle braccia mie. Lo so che tu vuoi il vulcano attivo ad ogni ora lo so che ti piace la follia del possesso delle mie mani. Io c’ho la testa…

donna spalla

CONTINUA

Ti porto in cima la salita, butto via le chiavi il sale che c’era prima dalle tasche. Tu te ne stai con la bocca aperta, inserisci dentro il mondo e i saluti di un giorno. Aspetta, dove vai ? Chiudi la porta scendi le scale dove prima ti eri arrampicata, avvolgimi di sguardi io sono qui e t’imploro, continua …